lunedì 15 dicembre 2014

Commento Nona Giornata

Si va, si va, si va!!!!!!!!!!!

A.C. Mengaroni - F.C. Ponte :  5 - 1

Il Menga si regala un dolce Natale, di Pollo e Ferro le doppiette da mettere sotto l'albero, insieme all'ennesima perla del Nani.

L'ultima partita dell'anno mette il Menga con le spalle al muro: vincere per forza, vincere per allungare sulle altre disastrate del campionato, vincere per restare aggrappati al sogno playoff. E poi, soprattutto, vincere per andare a cena carichi come molle! E quando c'è di mezzo l'enogastronomia, il Menga sa come comportarsi.
Nemmeno 5 minuti di partita e subito Pollo ha nei piedi la palla del vantaggio: Ferro lo mette davanti al portiere, ma il tiro gli si infrange addosso.
La squadra però è decisa a fare risultato e dopo un'altra manciata di minuti è proprio Pollo a siglare l'1-0 con una punizione supersonica che il portiere sente soltanto infilarsi in rete.
Ponte sembra piuttosto frastornata e distratta, fatica a tenere palla e difficilmente arriva al tiro. La nostra difesa è un muro invalicabile, ma in generale tutta la squadra copre bene il campo, pressando e ripartendo, appoggiandosi su un fenomenale Ferro, autore di una gara da incorniciare.
Proprio Ferro, intorno al 15°, sancisce la superiorità pesarese con il secondo gol, freddando il portiere dopo un ottimo scambio con Capitan Gennari: primo gol stagionale per il nostro torello e 2-0!
Il Menga del primo tempo è decisamente una bella squadra, la squadra si propone, gioca, chiude, riparte. Difficile capire dove arrivino realmente i meriti dei pesaresi e dove i demeriti degli avversari, ragazzi sportivi e corretti, ma oggi del tutto fuori partita. Mengaroni infatti rischia molto poco e continua ad andare all'arrembaggio, trovando ancora il gol con Pollo, che segna la sua doppietta grazie ad un ottimo assist di Ferro. Con il 3-0 in tasca la squadra di casa allenta un po' il ritmo, controllando il possesso e abbandonandosi a qualche fiammata improvvisa.
Su una di queste, a 5 minuti dalla fine del primo tempo, Barto ci regala il quarto gol nelle ultime 4 gare con una grande incursione in area, trasformando al volo, in caduta, un altro assist di Ferro. Il Menga chiude l'incontro in mezzora, 4-0 e tutti a riposo.
La ripresa è abbastanza povera di emozioni, i pesaresi tirano i remi in barca guardando più al cronometro che alla differenza reti, così Ponte prova a salvare l'onore alla ricerca di una disperata rimonta. I pericoli che arrivano dalle parti di Andri sono comunque pochi, ma quando viene chiamato in causa risponde sempre presente, volando a sventare ogni minaccia.
Soltanto al 63° Ponte trova il gol della bandiera, con l'attaccante che allunga il piedone in anticipo e da due passi devia in rete un cross tagliato e veloce. Ma dopo poco è di nuovo Ferro a ristabilire le distanze, coronando la sua monumentale partita con il secondo gol personale. Capitan Gennari lo imbecca con un bel filtrante e il torello pesarese colpisce come un cecchino: 5-1 definitivo e perentorio.
Il Menga si prende 3 punti d'oro e torna a respirare con la testa fuori dal fango, lasciandosi dietro, per ora, 4 squadre.
Con la vittoria in pugno l'unico obiettivo del 2014 da onorare rimane la cena di squadra. E direi che una serata a spasso con il Capitano è stata la ricompensa migliore per tutta la squadra. Grande Gabri! grande Menga!

Complimenti ragazzi, buone feste a tutti e soprattutto, sempre e comunque...
...ci facciamo i chilometri, superiamo gli ostacoli, col Mengaroni in fondo al cuor! Si va, si va, si va!
Forza Mengaroni!!


martedì 9 dicembre 2014

Commento Ottava Giornata

Finisce l'attesa, dopo 8 mesi il Menga torna a vincere!!

A.C. Mengaroni - Sanpaternianese :  4 -1

Barto ci mette gol e idee, la squadra lo segue con una grande prestazione: partita chiusa in mezzora.
A Villamarina i pesaresi danno continuità alle buone prove delle ultime partite, iniziando con entusiasmo e determinazione, dettando buoni ritmi e puntando decisi alla vittoria.
Come lo scorso sabato, anche oggi i nostri ragazzi passano in vantaggio dopo 10 minuti e come lo scorso sabato è ancora Barto ad andare a referto con un gol strepitoso da fuori area. Dopo un'azione prolungata nella metà campo avversaria, la palla esce al limite dell'area dove il Nani si fa trovare pronto alla battuta al volo: la traiettoria è sublime e s'infila tesa all'incrocio dei pali, 1-0.
Il Menga è rinvigorito e si butta alla caccia del raddoppio, continuando a spingere. Gli ospiti non demordono e tengono sempre la difesa pesarese in guardia, ma pochi pericoli arrivano dalle parti di Andri, che sicuramente ha vissuto pomeriggi più difficili.
Gli esterni del Menga oggi sono particolarmente attenti e propositivi, Verdo recupera mille palloni e il neo-entrato Mazza si fa notare per qualche furiosa galoppata offensiva. Il ritmo è buono, l'inerzia del gioco è a favore, ma anche oggi la sfiga ci da motivo di imprecare: prima Capitan Gennari trova il palo pieno su un buon tiro di destro dal limite, poi Verdo viene steso in area davanti al portiere, senza però che l'arbitro fischi il rigore.
Sembra ancora una volta che la sorte ci abbia girato le spalle, invece arriva la grande giocata di Mazza che lascia tutti a bocca aperta: prende palla sulla sinistra, arriva quasi sul fondo fuori dall'area di rigore, sterza rapidamente portandosi la sfera sul destro e dal vertice dell'area lascia partire un siluro a giro che si infila nell'angolo basso opposto. O Professo' lascia compasso e goniometro in aula e disegna la traiettoria perfetta, 2-0 Menga!
E' solo il 22°, la squadra di casa ha in mano il gioco, ma non può permettersi distrazioni. Sanpa cerca la reazione, più di nervi che di gioco, e ostacola non poco il gioco del Menga, che diventa meno fluido e più difficile. La palla viene spesso lanciata, spazzata, maltrattata e lo spettacolo in campo non è dei migliori.
Eppure i ragazzi sfiorano il terzo gol, ancora con un grande Barto che, dopo aver domato e smistato un'infinità di palloni, arriva al tiro trovando purtroppo solo l'incrocio dei pali.
E' un momento topico, c'è da soffrire e c'è un avversario che prova a rientrare in gara. E' un equilibrio precario, è questo il momento in cui si decide il match.
In altre occasioni il Menga è caduto, ha concesso il fianco, ha buttato la partita. Ma non oggi. 
Oggi il Menga prende la partita e se la mangia, con fame e voracità, la partita oggi il Menga se la vince, come vince 2 contrasti di fila il gigante Borvo, che sradica la palla a centrocampo dai piedi dell'avversario, si invola sulla fascia e serve a Pollo un grande assist: il nostro bomber rimane gelido e implacabile, brucia la difesa in velocità e trafigge il portiere con un destro micidiale. 3-0, dai cazzo, dai cazzo, d-a-i-c-a-z-z-o!!
Dopo la pausa il Menga torna in campo con le pile più scariche, ma la Sanpa sembra non avere le forze per approfittarne a pieno, così riesce a creare solo una bella palla gol, che Andri però disinnesca con un istinto felino.
Il tempo passa e cresce la consapevolezza che la prima vittoria è vicina, non prima però di aver sprecato un paio di occasioni con Ferro e Ivo, e di aver gustato un altro golasso del Barto, che triangola appena dentro l'area con Ferro, arriva davanti al portiere, lo dribbla, lo salta e appoggia in rete. 4-0 e giù il cappello!
Non volendo però esagerare e decidendo giustamente di rimanere con i piedi per terra, il Menga pensa bene di aspettare l'ultimo minuto per prendere gol, indolore, ma certamente utile a ricordare che c'è poco da fare i galletti: siamo sempre nei bassifondi della classifica e c'è ancora tanta strada da fare, tanto campo da percorrere, tante maglie da sudare. Pedalare gente!
Oggi ci godiamo questi 3 punti, ma è già ora di pensare al prossimo match, un'altra finale, un'altra battaglia all'ultimo sangue. Dai, dai, dai cazzo!
Forza Mengaroni!!

lunedì 1 dicembre 2014

Commento Settima Giornata

Sprechi e regali. Un buon Menga tocca il fondo della classifica.

Drink Team - A.C. Mengaroni :  2 - 2

Rimaneggiati e in emergenza. Ormai sono queste le premesse di tutte le nostre ultime uscite, tra espulsi, assenti e infortunati.
Nonostante questo, il Menga si presenta a Tre Ponti con buona grinta, determinato a strappare la prima agognata vittoria stagionale.
L'avvio è molto buono, la squadra comanda il gioco e Drink Team è in difficoltà, priva del proprio capocannoniere e costretta a difendersi senza troppe occasioni per ripartire. Il buon avvio si concretizza dopo poco nel bel gol di Barto, che intorno al 10° minuto trova una perfetta parabola che dal limite dell'area si infila all'incrocio. Tiro perfetto.
Dopo lo 0-1 il Menga non è sazio, l'avversario è frastornato e ci sono buone premesse per raddoppiare. Dopo un paio di buone conclusioni, arriva meritatamente anche il secondo gol: Pollo calcia una punizione chirurgica, trovando l'angolo basso sul palo del portiere con un potente rasoterra.
La partita sembra in discesa, ma va chiusa.
L'opportunità per farlo ci sarebbe, ma prima Pollo trova la traversa, poi è la nostra imprecisione sotto porta che manda in fumo altre 2 ottime occasioni.
Proprio quando sembra che il Menga abbia in pugno il match, Drink Team trova il gol. 
Su un rapido giropalla da un lato all'altro al limite della nostra area, la sfera arriva all'esterno fanese che trova una conclusione non potente, ma precisa quanto basta per prendere Andri fuori tempo e siglare il gol. Ecco che una partita visibilmente tranquilla diventa terribilmente complicata.
Al riposo si è sul punteggio di 1-2, ma la ripresa, che di solito ci trova sempre deconcentrati, si rivela invece positiva. Il Menga ha ancora buona verve e va alla caccia del terzo gol. Drink Team però non sta a guardare e, rinvigorita dalla rete, va alla ricerca del pari in modo disordinato ma pericoloso, buttando molte palle in area e trovando numerose mischie su angoli e punizioni. Proprio su una di queste Andri compie un vero miracolo allungandosi come un gatto e salvando il punteggio.
La stanchezza aumenta e le marcature da ambo le parti si allentano, lasciando spazio a buoni contropiedi. Il Menga ne ha almeno un paio veramente ghiotti, ma tutti sprecati con l'ultimo impreciso passaggio. La squadra continua a spingere e va vicinissima al gol, ma il portiere avversario compie diverse parate superlative. La fortuna non ci sorride, le conclusioni vengono respinte, deviate, murate. Faber realizza una bella girata che esce di poco, Pollo ha per ben 2 volte la palla per chiudere il match, ma senza trovare la rete. Sulla seconda clamorosa occasione, dove sbaglia un rigore in movimento, arriva la beffa. 
Il portiere para di piede e rilancia il contropiede sulla nostra destra, la fascia sinistra rimane scoperta, l'avversario solo in area e Drink Team con 3 passaggi arriva davanti ad Andri, trafiggendolo.
E' il 25° e siamo sul 2-2. Non ci scoraggiamo, proviamo comunque a vincerla, ma le energie sono proprio allo stremo. Nonostante tutto, avremmo ancora 2 occasioni clamorose per portare a casa il bottino, ma non le trasformiamo, anzi, su corner è l'avversario ad andare vicina alla rete della disperazione.
Gli ultimi minuti scorrono inesorabili senza che nulla cambi, arriva per il Menga l'ennesimo inutile pareggio, oggi più immeritato che mai, vista la quantità di occasioni buttate al vento. Purtroppo, nonostante grinta e determinazione da vendere, il problema più grosso resta sempre e soltanto il gol.
Speriamo di risolverlo al più presto, anche perchè ora, dopo la vittoria di un Ponte rinforzato da nuovi innesti, siamo precipitati sul fondo della classifica, e non sarà facile risalire. 
Ora saranno tutte finali e servono 6 punti prima della sosta di Natale.
Ci sono 2 partite e possiamo farcela, non molliamo, crediamoci!
Forza Mengaroni!!

lunedì 24 novembre 2014

Commento Sesta Giornata

Desolazione e rabbia. Il Menga sprofonda a Loreto.

E.L. Morselli - A.C. Mengaroni :  2 - 1

Non c'è luce in fondo al tunnel. Solo buio, buio denso e profondo. E incubi.

Il Menga giochicchia un tempo, non morde e non alza il ritmo, senza fame e senza coraggio. Ma tiene il campo e tiene discretamente lo 0-0, concedendo al Morselli solo un palo, dopo una grande parata di Ale, e qualche tiro fuori dallo specchio.
Davanti siamo poco pericolosi, qualche buona occasione per andare al tiro ci sarebbe, ma al portiere arrivano solo palloni che gli rotolano lentamente tra le braccia. Coefficiente di pericolosità nullo: facciamo paura come un bimbo a Carnevale. 
Archiviamo quindi il primo tempo. All'intervallo si chiede più grinta, più ferocia, più pressing e più incisività.
Detto fatto, i primi 10 minuti sono un disastro. 
Morselli ci schiaccia nella nostra metà campo e alla fine trova il vantaggio su punizione.
Serve una sberla per svegliare il Menga, bell'addormentato, per non dire rincoglionito. Ed ecco allora che i nostri ragazzi cambiano marcia. Appena 2 minuti dopo lo svantaggio, Pollo ha sui piedi la palla del pari, ma davanti al portiere gli calcia incredibilmente addosso.
Ferro mette in ebollizione l'adrenalina e pian piano cresce di tono, facendo salire la squadra, trovando buone sponde e qualche discreto spunto. Proprio su una sua bella giocata intorno al 20° della ripresa arriva il meritato pareggio: Ferro protegge bene sulla sinistra, la palla arriva a centro area, viene respinta e Gennari, oggi al rientro, battezza l'esordio con un gran gol al volo dal limite dell'area: 1-1.
Il Menga comanda ora la partita, spinge e attacca alla ricerca della vittoria. Ferro diventa un demonio, colpisce un incredibile incrocio dei pali, lotta come un leone e regala al pubblico 2 splendide conclusioni in rovesciata che vengono murate dalla difesa. Sembra mancare poco al vantaggio, invece, di nuovo, tutto ci si rivolta contro.

L'arbitro Polidori ancora una volta (contro di noi ormai è un'abitudine) diventa protagonista: espelle Baio per doppio giallo per una mancata distanza su punizione, quando è evidente che l'avversario gli calcia addosso per farlo ammonire senza dargli il tempo di allontanarsi. Un minuto dopo un avversario gli bestemmia in faccia, ma fa finta di non sentire. Da lì in poi non ha più la partita in mano, ovviamente.
In 7 contro 8 il Menga continua comunque a giocare bene, chiude e riparte, arriva al tiro. La fortuna ancora una volta ci gira le spalle e su un grande siluro di Ferro è ancora il palo a negarci il gol. L'inerzia sembra dalla nostra parte, ma un'interruzione di 5 minuti per un infortunio al 33° ci spezza ritmo e gambe.

Il gioco riprende con ancora 2 minuti da giocare, ma forse siamo molto stanchi e su corner perdiamo la marcatura, concedendo il secondo gol.
Nei minuti di recupero ancora un paio di nostre conclusioni che sibilano a fil di palo e scivolano sul fondo, ma niente di più, anche oggi abbiamo perso.

La classifica piange e il Menga trema. Il momento è durissimo, tutti i nostri sforzi non bastano. 
Non segniamo, non vinciamo, non riusciamo più a scrollarci di dosso questa maledizione.
In attesa di un esorcista, tutto quello che possiamo fare è rimboccarci le maniche, lavorare duro e tentare di fare di più. Quanto fatto fin qui non basta, è evidente e sia chiaro per tutti.
Troppo superficiali, troppo ingenui, troppo nervosi. Anche le troppe espulsioni e i troppi cartellini sono specchio dei nostri difetti.
Ci aspetta fatica e dolore, sudore e disperazione. Ma dobbiamo venirne fuori, dobbiamo lottare, dobbiamo combattere. Siamo soli contro tutti, su una strada lunga e difficile. 
"Day and night, you gotta fight to keep alive. It' a long road..."
 Forza Mengaroni!!

lunedì 17 novembre 2014

Commento Quinta Giornata


Orgoglio e tenacia, finalmente un bel Menga!

A.C. Mengaroni - Real Veneranda :  3 - 3


Servivano risposte e servivano punti.
Se questi ultimi sono stati piuttosto miseri, le prime sono invece arrivate forti e chiare. Il Menga è vivo. E può giocarsela con tutti.
Al cospetto della capolista, i nostri ragazzi scendono in campo determinati a riscattare l'umiliante risultato della scorsa settimana, pronti a lottare su ogni pallone con il coltello tra i denti.
L'avversario è molto ostico, ben disposto in campo e con alti valori tecnici e agonistici. Dopo alcuni minuti di studio sono gli ospiti a prendere campo e a dettare le danze, ma il Menga è attento a chiudere e lesto a ripartire. Purtroppo, come ultimamente spesso ci accade, alla prima disattenzione paghiamo subito dazio. 
Al 10° minuto un bel cross dell'esterno avversario trova dalla destra il compagno libero ad un metro dalla porta, che colpisce al volo e segna. Concorso di colpe tra portiere e difesa e siamo subito sotto 0-1.

Non ci scoraggiamo. Proviamo a ribattere, a replicare, arriviamo un paio di volte alla conclusione con Pollo e Berto, ma il portiere avversario è molto bravo a chiudere la porta.
La partita procede in equilibrio, ma invece di pareggiarla, regaliamo il raddoppio. Altro cross da destra, Andri esce "avventurosamente" sulla testa dei difensori, nessuno colpisce il pallone che sfila dietro, dove l'attacco del Real indisturbato ha gioco facile per il raddoppio.
Sembra un macigno, perché dopo le enormi difficoltà di questo inizio campionato, perdere 2-0 dopo 20 minuti contro la prima della classe uccide l'orgoglio, svilisce l'animo e svuota il fisico. Quando poi il portiere avversario compie 2 grandi parate e non riesci più a segnare, sembra che la partita sia al capolinea.
Ma al Menga si era chiesto coraggio. Dal Menga volevamo orgoglio. E una rabbia agonistica che ancora in 4 giornate era mancata.
E i ragazzi rispondono. Da uomini.
Al 28° Berto incorna un ottimo calcio d'angolo a centro area e perfora le barricate nemiche. 1-2. E' iniziata una nuova partita, siamo di nuovo in corsa. 
Nonostante il Veneranda resti sempre pericoloso, il Menga continua a non sfigurare e pian piano conquista fiducia e morale, campo e gioco. Al riposo si è ancora in svantaggio, ma la testa è libera, le gambe potenti e c'è tutto un altro tempo per ribaltare il risultato.

La ripresa mostra un Mengaroni deciso e feroce, adesso è la squadra di casa a comandare il gioco e a costringere gli uomini del Real al contropiede, spesso a rilanciare il pallone senza meta.
Arrivano ottime occasioni per il Menga, un paio di volte con Verdo che riesce a calciare da dentro l'area, ma sempre fuori dallo specchio, poi con Schino che dalla destra al volo non trova la porta e infine con Pollo che si vede respingere una buona punizione proprio ad un passo dal gol. E' un bel secondo tempo, avvincente e combattuto.

Il Real ha un buon contropiede con cui potrebbe fare molto male, ma Andri si distende in uscita e blocca a terra. Il resto è solo Menga e finalmente arriva anche il meritato pareggio. Ancora su corner Pollo batte velocemente, Schino taglia sul primo palo e insacca prepotentemente. 2-2 a 10 minuti dal termine... proviamo a vincerla!
Il Menga tenta l'ultimo sforzo, continua ad attaccare e vuole il terzo gol. L'avversario sembra stanco e in difficoltà e il sogno di battere la capolista comincia ad avere contorni realistici. Tutto sembra possibile e proprio al 32° della ripresa il ribaltone diventa certezza. Pollo si conquista una ghiotta punizione dal limite e la trasforma con un siluro potentissimo rasoterra. E' il 3-2, entusiasmo alle stelle.

Purtroppo manca ancora una manciata di minuti e le energie improvvisamente cedono di schianto. Real Veneranda si butta all'assalto costringendoci nella nostra metà campo. Prima è il palo a salvarci, ma proprio all'ultimo minuto arriva il pari. Con il baricentro troppo basso non riusciamo ad uscire dall'area, l'attaccante protegge e scarica, la palla viaggia al limite e gli avversari indovinano un rasoterra chirurgico che tocca il palo interno ed entra in rete. Puttana miseria!
Il recupero è indolore e la partita finisce 3-3, dopo una lotta estenuante, spossante, ma molto avvincente. 

Si va alle docce con l'enorme rammarico per aver visto svanire la prima vittoria stagionale proprio negli ultimi secondi, ma con la solida certezza che il Menga è vivo e vegeto, può ancora fare male e, se vuole, può essere padrone del proprio destino.
I mezzi ci sono, le qualità e le capacità anche, ora sta a noi dimostrare di avere le palle per fare un grande campionato. Non fermiamoci ragazzi, lo spettacolo deve ancora cominciare!
Forza Mengaroni!!