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domenica 25 gennaio 2009

TREDICESIMA GIORNATA

Sabato 24 gennaio - Campo comunale Polveriera - Ore 14:30

A.C. Mengaroni - Metal Club : 3 - 3

"L'importante non è come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e una volta che finisci al tappeto hai la forza di rialzarti?...così sei un vincente!!"
Il Menga non va al tappeto, si rialza sempre!!
Si ferma a 5 la striscia di vittorie consecutive, ma non la serie di risultati utili: per il Mengaroni arriva un bel pareggio al termine di una partita gagliarda e aitante, sicuramente un risultato che dimostra maturità e compattezza tra le fila dei pesaresi.
In un campo quasi impraticabile (bisognerebbe spiegare a custodi e gestori che cosa sia il drenaggio e come non riempire gli acquitrini con sabbione e ghiaia), l'incontro vede subito i nostri ragazzi riversarsi in attacco, trascinati dal capitano in gran forma e schierato in un'insolita posizione da centravanti, dove non sfigura, anzi, va ripetutamente vicino al gol, negato solo dai miracolsi interventi avversari e dalla traversa.
Il Menga spinge, ma non affonda e quando le occasioni mancate diventano numerose, comincia ad aleggiare nell'aria quell'inconfondibile odore che alcuni chiamano "legge del calcio" e che invece noi più esplicitamente definiamo "puzza d'inculata". Ed infatti sul finale del primo tempo, condotto senza rischi e con autorità dal Menga, arriva il gol del Metal, grazie ad un pallone beffardo che si blocca in una pozza, in mezzo all'area e davanti ai piedi dell'attaccante avversario. La difesa viene ingannata e il vantaggio avversario è servito bello pronto dalla sfiga.
I pesaresi accusano il colpo e il morale scende sotto i tacchetti, nemmeno l'intervallo serve a rigenerare lo spirito. Il secondo tempo infatti porta dopo poco il raddoppio del Metal, che a questo punto sembra avere in tasca la partita.
Ma le grandi squadre hanno le palle quadrate e il Menga è una grande squadra: con orgoglio e grinta i ragazzi buttano sul campo tutti i loro attributi e in un'accozzaglia di melma, sangue, sudore e pioggia, dimezzano prima lo svantaggio, grazie ad una deviazione avversaria, poi agguantano il pareggio con un gran tiro al volo su calcio d'angolo.
Ormai il campo non permette più alcun tipo di gioco lineare, sul fango si combatte e si sgrufola come in un porcile, la palla va dove vuole in balia della sorte, che in questo pomeriggio schifoso sembra proprio avversa, specialmente dopo l'ennesimo vantaggio del Metal.
Anche la sorte però deve fare i conti col Menga, che non ci sta ad andare sotto la doccia senza punti: è ancora l'orgoglio dei nostri ragazzi, che ci credono sempre, a portare al gol e a fissare il definitivo 3-3, ancora su azione da calcio piazzato.
Gli ultimi minuti sono solo sofferenza, con il Metal che spinge, con il Menga che cerca di ripartire, con infortuni pesanti e con un grande salvataggio del portiere di casa.
Ma ormai ciò che doveva essere è stato: si conclude un incontro emozionante e divertente con un punto sudato, voluto e raggiunto. Nonostante il rammarico per una vittoria che poteva essere meritata, rimane la gratificazione e la gioia di aver visto sul campo una squadra che non molla mai.
E' un punto che ne vale tre, è un Menga indomito!!