giovedì 7 marzo 2013

Convocati Diciassettesima Giornata

Sabato 9 Marzo 2013 - Campo di Tre Ponti - Ore 15:30

A.C. Mengaroni - Bar Number One

Convocazione ore 14:10 al circolo o 14:50 al campo (in caso avvisate)

Convocati:

Schiara
Gabri
Diego
Dona
Borvo
Mazza
Baio
Bure
Massi
Berto
Turo
Burro

La prima fase sta per finire, i punti pesano e non possiamo mollare.
Forza Mengaroni!!

lunedì 4 marzo 2013

Commento Sedicesima Giornata

Mengaroni indomabile!!

RC Trasporti - A.C. Mengaroni :  6 - 6

Il Menga si esibisce in un'altra rimonta strepitosa, ormai marchio di fabbrica consolidato, agguantando con i denti un punto decisivo contro una delle formazioni più accreditate del girone e sfiorando addirittura il colpaccio finale.
I bianco-blu partono bene, con buon piglio e determinazione, alzando subito il baricentro e trovando discrete trame offensive, ma i padroni di casa sono bravi a respingere gli assalti e micidiali nelle ripartenze, dove riescono a sfruttare al meglio le loro doti indiscusse: rapidità e gioco in velocità. Ma il primo gol arriva ingenuamente da palla inattiva, quando RC, approfittando di una difesa poco reattiva, trova la deviazione di testa direttamente su rimessa laterale.
Il Menga sembra non accusare il colpo, si riporta in avanti alla ricerca del pari, ma dopo poco arriva il raddoppio: palla persa a centrocampo, veloce ribaltamento di fronte, 2 passaggi e gran bolide che si infila alle spalle dell'incolpevole Schiara, 2-0.
Questa volta il Mengaroni perde per qualche minuto la bussola ed RC ha gioco facile, trovando spazi ampi per far correre i propri velocisti; in contropiede arriva infatti anche il 3-0, quando tutta la squadra, sbilanciata in avanti e sopra la linea della palla, perde la sfera lasciando praterie ai padroni di casa, che con un'azione spettacolare di 3 passaggi arrivano in un lampo al gol.
A metà primo tempo sembra una giornata disastrosa e compromessa, ma il Menga non smette mai di crederci, ritrova le distanze in campo, riprende le marcature e costringe l'avversario a ripiegare. A dire il vero, lo sforzo per ricucire lo svantaggio crea qualche altra buona occasione in contropiede per RC, ma Schiara è in gran forma e ci tiene a galla almeno in un paio di situazioni. 
Lo sforzo di tutti si concretizza nel primo gol bianco-blu: Schino defilato a destra lascia partire un tiro verso la porta, che Berto intercetta lestamente e devia in rete. Ecco il 3-1, purtroppo la conclusione costa a Schino un infortunio muscolare e la sua definitiva sostituzione. Brutta tegola.
Ma il Menga ritrova animo e coraggio e in un baleno sembra una squadra trasformata: dietro le marcature sono precise, a centrocampo si tiene palla e si riesce a ripartire con forza. E' ancora Berto a darci un surplus di energia, ingranando la quarta e mettendo il turbo, quando intorno al 25° prende palla dietro la linea di centrocampo e punta l'avversario, ne salta uno, ne salta due, entra in area, si defila ed esplode un diagonale portentoso che ci riporta sotto. 2-3, ma non basta, dobbiamo crederci ancora, ancora e ancora.
E ci crediamo porca miseria, ci crediamo eccome!! Arrivano buone occasioni per il pareggio, Turo ci da sostanza e qualità, Massi amministra palla e ci fa salire, Berto corre per tre e Burro sembra addirittura più mobile del solito. Proprio il bomber avrebbe un paio di buoni palloni per segnare, purtroppo in questo match sembra piuttosto sfortunato e impreciso, e non trova la via della rete.
Ma oggi c'è un Berto in formato "tzunami" e ne ha per tutti, dopo il primo gol da opportunista e il secondo da  grande ala di spinta, ci regala una terza rete da applausi, girando in porta una palla alta in piena area con una mezza rovesciata spettacolare. Incredibile Berto e incredibile Menga, che rimonta le 3 pappine e si riporta in parità.
Il primo tempo è quasi esaurito, il Menga sembra avere in mano l'inerzia dalla gara e continua a spingere, ma proprio all'ultimo secondo, RC Trasporti trova un guizzo inaspettato, saltando la difesa grazie ad uno sfortunato rimpallo e infilando Schiara per la quarta volta.
Si va al riposo con molto rammarico, anche la sorte non ci aiuta, ma c'è ancora un tempo e questa squadra   non è abituata a mollare.
La ripresa è molto intensa, i ritmi, come per tutto il primo tempo, sono altissimi e il risultato è sempre in bilico. Purtroppo sono ancora i padroni di casa a concretizzare, nuovamente di testa su rimessa laterale (maledizione!), complice una dormita tremenda della difesa. Ci ributtiamo all'attacco, ci proviamo, siamo sotto di due, ma la sfortuna non sembra ancora paga, perchè anche Faber esce per infortunio e perchè RC riesce a trovare pure il sesto gol. 
Questa volta è l'arbitro a metterci lo zampino, quando, dopo una guida insufficiente per tutta la gara, ci regala una perla straordinaria. Punizione per la squadra di casa, il battitore chiede la distanza, l'arbitro la misura e il portiere dispone la barriera, ma prima che quest'ultimo abbia finito di sistemare gli uomini, il direttore di gara fischia la ripresa del gioco. RC segna trovando portiere e barriera ancora non posizionati, e l'arbitro tranquillo tranquillo convalida il gol, affermando che secondo lui la disposizione della barriera era più che sufficiente. Scandaloso!
Le proteste salgono alle stelle, nessuno riesce a crederci, il Mister a bordo campo è imbufalito e viene allontanato dal campo; ma tutto questo, invece di uccidere il Menga, lo fa solo imbestialire, lo trasforma in una macchina da guerra, contro tutto e tutti.
Mancano 10 minuti, dopo una partita dispendiosissima l'avversario cala il ritmo, i menghini invece lo alzano, tirano fuori orgoglio e grinta da campioni e in un baleno ribaltano il match. Prima Turo segna di testa su rimessa laterale, dopo soli 5 minuti Burro ruba palla in area e realizza di sinistro il gol del -1. Il Bomber si produce poi in uno strepitoso slalom sulla riga di fondo, viene atterrato nettamente (ma proprio nettamente!), ma l'arbitro conferma la propria inadeguatezza facendo finta di niente. E chi se ne frega, Burro aspetta solo un minuto e si prende la propria rivincita, ben servito in area si libera bene e ancora di sinistro ci riporta in parità.
L'omino nero chiama 2 minuti di recupero e il Menga avrebbe anche l'occasione di portare via l'intera posta, ma la palla non entra e il punteggio si ferma sul definitivo 6-6. Ci fosse stato altro tempo... chissà.
Si conclude una partita stupenda per intensità di gioco, per ritmo e per le numerose occasioni da gol viste in campo, meritati i complimenti a entrambe le squadre, sicuramente 2 tra le più attrezzate del girone, una dotata di doti atletiche eccezionali e di un gioco spumeggiante e veloce; l'altra con qualità tecniche e caratteriali sicuramente sopra la media.
Per quel che mi riguarda, non posso che elogiare i miei ragazzi, artefici di una gara strepitosa, certamente ricca di sbavature, ma impreziosita da una doppia rimonta che ha dell'incredibile, e che ha portato un punto pesantissimo per la classifica finale.
Forza Mengaroni!!

giovedì 28 febbraio 2013

Convocati Sedicesima Giornata

Sabato 2 Marzo 2013 - Campo di Tre Ponti - Ore 18:30

RC Trasporti - A.C. Mengaroni

Convocazione ore 17:10 al circolo oppure 17:50 al campo (in caso avvisate)

Convocati:

Schiara
Gabri
Diego
Mazza
Dona
Borvo
Schino
Baio
Massi
Berto
Turo
Burro
Faber

Animo ragazzi, qui c'è da correre...
Forza Mengaroni!!

Commento Quindicesima Giornata

Brutti ma buoni... 3 punti e poco altro.

Dinamo Trulla - A.C. Mengaroni :  3 - 5

A volersi accontentare, si può dire che il Menga ieri sera ha affrontato una squadra abbastanza in salute, di certo più in condizione di qualche tempo fa, con individualità diverse rispetto alla partita di andata, e nonostante tutto ha portato a casa una buona vittoria, 3 punti importanti per la classifica e dimostrato di poter ribaltare il risultato in qualunque momento, reagendo con carattere alle difficoltà.
A voler essere pignoli, però, dobbiamo scavare in profondità e cercare, oltre alle belle apparenze, problemi tattici, fisici e mentali che stanno segnando in negativo le ultime uscite della squadra, costringendola spesso ad inseguire e a subire troppe volte gli attacchi avversari.
Il Menga ieri sera a 10 minuti dal termine perdeva 3-1, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla nostra vittoria, eppure con una pazza rimonta la squadra ha saputo ribaltare completamente il risultato. Che cosa non ha funzionato nei primi 60 minuti? Che cosa non sta andando in queste ultime uscite? Vediamo.
La difesa gioca molto bene in fase di chiusura, altre squadre in certi momenti di pressione avrebbero subito carrette di gol, noi reggiamo l'impatto e facciamo muro. Bene. Ma latitiamo decisamente quando il gioco va costruito, quando dobbiamo ripartire, quando invece di cercare il compagno vicino o di portare palla ci rifugiamo in un più sicuro, ma meno utile, lancio lungo verso il nulla. Subendo troppo il gioco avversario, poi, i nostri terzini non riescono a supportare il centrocampo, si devono appiattire sulla linea difensiva, lasciando la linea mediana priva di un aiuto fondamentale. La mancanza di lucidità nelle fasi di pressione altrui, infine, ci porta a giocare in affanno e a commettere errori banali (ieri sera ben evidenti) che regalano gol agli avversari.
Ma se la difesa gioca costantemente sotto pressione, grandi responsabilità vanno cercate anche a centrocampo. Del mancato aiuto dalle retrovie in fase mediana si è già detto, ma il calo fisico e le difficoltà tattiche del nostro centrocampo sono evidenti, specialmente quando scaliamo male, in ritardo, facendoci trovare spesso fuori posizione. E quindi nel mezzo non filtriamo, non recuperiamo palloni, non ripartiamo. Il centrale spesso viene lasciato solo, costretto a chiudere su più uomini, sballottato come una pallina del flipper. Gli esterni poco reattivi, a volte qualche metro tropo indietro per poter pressare, altre qualche metro troppo avanti per riuscire a chiudere: colpa loro? colpa di un gioco che non decolla e li costringe ad un "avanti-indietro" sterile e dispendioso? Certo, tutto è legato, è un gioco di squadra, le difficoltà di un giocatore, di un reparto, si riflettono per forza sugli altri.
Anche in fase propositiva il centrocampo sta faticando, sbagliando appoggi, cercando troppo frettolosamente il servizio per la punta, commettendo errori di misura non auspicabili da chi il pallone nei piedi lo sa trattare discretamente... certo, si fatica, si corre a vuoto, spesso ci si trova in inferiorità numerica, la forma fisica non è delle migliori... è normale che poi si sbaglia.
Anche l'attacco non è esente da colpe, anzi. Nei momenti di difficoltà, tutti devono sbattersi di più, se la squadra ha il fiato corto, la palla va tenuta lontana dalla nostra difesa, bisogna permettere ai compagni di respirare, farli salire. E anche fare gol. Ma questo, dobbiamo ammetterlo, l'attacco lo fa molto bene.
Comunque... davanti ci si lamenta delle poche palle giocabili, dietro ci si lamenta con l'attacco per le troppe palle perse. In medio stat virtus. Tutti hanno torto e tutti ragione, la verità va trovata fra i due estremi.
La fretta e la difficoltà nella costruzione ci costringono a cercare la punta con troppa apprensione, quindi spesso il passaggio arriva male o non arriva affatto. Altre volte però la palla arriva e andrebbe gestita, evitando di subire anticipi troppo facili, forieri di pericolosi contropiedi, non cercando sempre e comunque la porta, ma dando modo ai compagni di riprendere posizione, di assistere l'attacco e di costringere l'avversario nella propria metà campo.
Anche le discussioni sul modulo credo che lascino il tempo che trovano: non dobbiamo regalare uomini in campo e non dobbiamo trovarci in inferiorità numerica nelle svariate situazioni di gioco, certamente; ma in campo siamo noi a dover imporre il modulo che vogliamo, siamo noi a dover trovare le giuste collocazioni e i giusti movimenti per essere in vantaggio in ogni frangente, siamo noi (Mister in primis) a dover leggere la partita e a capire come e perchè certe posizioni non vengono sfruttate a dovere. Che si parta con 4, 3 o 2 difensori, poco importa, dobbiamo sapere che in certi frangenti occorrerà difendere in 6, in altri possiamo farlo anche con un solo uomo. Ma se non lo facciamo, poi arrivano i problemi.
Credo che questa analisi non dia risposte definitive su come giocare meglio (se ne avessi di infallibili spiegherei ad Allegri come vincere un derby contro un cadavere di squadra, o una squadra di cadaveri, fate voi), ma penso che  metta in luce soprattutto come non ci siano responsabilità specifiche nei singoli, ma che ce ne siano molte come squadra: purtroppo, però, il bene e il male del gruppo passa dai piedi e dalle giocate di ognuno, quindi soltanto con l'applicazione e con la forte determinazione di tutti a far bene il proprio compito, possiamo risolvere i problemi della squadra. Se ognuno sa cosa fare e lo fa bene, tutti giocano bene. Se ognuno da qualcosa in più, tutti avranno qualcosa di più.
Tony D'Amato concludeva il suo celebre discorso in Any given sunday dicendo: "o noi risorgiamo adesso come collettivo o saremo annientati individualmente, è il football ragazzi, è tutto qui". Sì è tutto qui, ognuno si prenda la responsabilità di fare bene quello che deve fare, ognuno sputi sangue per sè e per il compagno e vedrà che in campo i compagni sputeranno sangue insieme a lui, per raggiungere la vittoria finale.
Non ho risposte o ricette pronte per giocare meglio, le troveremo insieme.
E dopo che vi siete sorbiti tutto il pistolotto... andiamo rapidamente alla cronaca del match.
Nel primo tempo il Menga parte in sordina, poco ritmo e poche idee, come spesso gli capita ultimamente, ma la partita è equilibrata, con i portieri in evidenza su belle e decisive parate. A spezzare l'incantesimo ci pensa Capitan Gennari che commette in area un fallo tanto stupido quanto evidente, scalciando da dietro l'attaccante avversario spalle alla porta: rigore ineccepibile che il n° 5 avversario trasforma con freddezza. Nel finale di tempo il Mengaroni riesce a riequilibrare il punteggio, trovando una quadratura migliore, frutto soprattutto di una rinnovata spinta atletica. Turo, migliore in campo, vince un contrasto aereo con il difensore dopo un lungo lancio di Schiara, arriva sul fondo e serve davanti al portiere Burro, che tutto solo deve solo segnare. Si va al riposo sull'1-1.
Nella ripresa sembriamo più propositivi, ma non troviamo la via del gol, quel poco di buono che facciamo non riusciamo a sfruttarlo, il gioco è abbastanza sterile e la difesa avversaria ha vita facile.
E' la Dinamo a trovare di nuovo il vantaggio verso la metà del tempo, a seguito di un grossolano errore difensivo, e dopo 5 minuti arriva anche il 3-1, questa volta grazie ad un abile inserimento dei centrocampisti verde-neri, non seguiti dai nostri mediani. A 10 minuti dal termine subiamo il doppio svantaggio e l'incontro sembra chiuso, ma un grande Turo ci riporta a galla, dando fondo a tutte le energie, con un bel gol su assist di Burro e con una palla recuperata con caparbietà, servita a Baio sotto porta per il pareggio. 3-3.
Gli ultimi minuti sembrano lunghissimi, non finiscono mai. La Dinamo ha una palla ghiotta per vincere, ma uno strepitoso Schiara chiude la saracinesca. Manca pochissimo, il Menga ci prova solo con lanci lunghi, ma per fortuna anche questi pagano, perchè per ben 2 volte in 3 minuti il lancio arriva a destinazione, la difesa della Dinamo sbaglia intervento e marcatura, lasciando libero Burro di colpire davanti al portiere, segnando prima il quarto, poi il quinto e definitivo gol.
Abbiamo giocato male, abbiamo rischiato di perdere, come ci era capitato con Fandango, ma abbiamo vinto in rimonta, proprio come contro la Red Passion. Se questa squadra vince, pur giocando così male, dove può arrivare se finalmente riuscirà ad esprimersi come dovrebbe?
Preferisco usare il bastone ed essere critico in questo momento, preferisco non cavalcare i facili entusiasmi di chi pensa che "tanto si vince e va tutto bene". Preferisco pretendere di più da tutti, perchè so che tutti hanno qualità decisamente migliori di quelle viste finora. Ma vinciamo e anche se m'incazzo... godo!
Mettiamo da parte rancori, arrabbiature, problemi e difficoltà. Affrontiamo tutto con coraggio.
Io ci credo, vi chiedo di crederci insieme a me. Forza Mengaroni!



mercoledì 20 febbraio 2013

Convocati Quindicesima Giornata (RECUPERO)

Mercoledì 27 Febbraio - Campo di Loreto - Ore 20:15

Dinamo Trulla - A.C. Mengaroni

Convocazione ore 19:40 al campo


Convocati:

Schiara
Gabri
Diego
Borvo
Baio
Bure
Schino
Massi
Turo
Berto
Burro
Faber

Poche seghe, gambe in spalla e pedalare!
Forza Mengaroni!!